LE SEI SFIDE AZIENDALI PER IL 2023 CHE COINVOLGONO LA DIREZIONE HR

Quali sono le nuove sfide aziendali per il 2023 in ottica HR?

Flessibilità, accelerazione digitale, investimenti in tecnologie HR intelligenti, benessere dei dipendenti e talent management rientrano tra le evoluzioni e le tendenze più importanti per il nuovo anno secondo SD Worx, il principale fornitore europeo di soluzioni HR.

Tutto parte da un cambio di mentalità cruciale: trasformare il cambiamento in opportunità.

Il mondo delle risorse umane sta infatti cambiando alla velocità della luce, con i nuovi modelli di business, il consolidamento dei mercati, l’accelerazione della digitalizzazione e le evoluzioni sociali che agiscono insieme nell’accrescere esponenzialmente la domanda di risorse umane flessibili. Identificare le tendenze in atto nel settore HR è un esercizio utile per qualunque azienda desideri restare competitiva sul mercato del lavoro e non solo. Anche quest’anno tantissimi siti web, riviste ed esperti di Risorse Umane si sono cimentati nell’identificazione dei trend che più influenzeranno il futuro del settore HR.

Il 2023 vedrà aziende e uffici HR alle prese con l’enorme cambiamento frutto della diffusione del lavoro ibrido. Questa modalità di lavoro ha portato infatti enormi vantaggi a dipendenti e imprese, ma anche criticità da risolvere e cambiamenti strategici da apportare. Sarà anche un anno dedicato alla cura del dipendente, sia dal punto di vista della formazione che del benessere mentale. Vediamo insieme i principali trend che riguarderanno il settore HR:

  1. Lavoro ibrido. Nato come risposta all’emergenza pandemica, l’hybrid work ha dimostrato evidenti vantaggi sulla retention dei dipendenti e la talent attraction, e anche i dati sulla produttività emersi nel 2022 sono confortanti. Per restare competitive, nel 2023 le aziende dovranno quindi garantire flessibilità e dare maggiore struttura al modello organizzativo, rivedendo la destinazione degli spazi fisici, individuando metriche adatte al nuovo assetto e risolvendo problemi come il proximity bias. Le riunioni importanti, per esempio, dovranno essere gestite in modalità pienamente ibrida per consentire a tutti di partecipare alla pari ovunque si trovino. Anche la stessa cultura aziendale andrà ridefinita.
  2. Sviluppare piani di Reskilling & Upskilling. Con oltre il 50% della forza lavoro globale che avrà bisogno di aggiornare le proprie competenze nei prossimi 5 anni, la formazione giocherà un ruolo fondamentale nel successo di un’azienda. Le aziende avvieranno così ambiziosi programmi di reskilling e upskilling per dotare la forza lavoro di quelle competenze – soprattutto soft – necessarie per fronteggiare un mondo del lavoro in rapido cambiamento. La formazione porterà numerosi vantaggi: permetterà di identificare nuovi leader in azienda, renderà i dipendenti più versatili e performanti, aumenterà la retention e l’attraction. A cambiare sarà anche la modalità di erogazione della formazione, con un maggior ricorso al micro learning e al micro mentoring e una generale tendenza a integrare la formazione nel lavoro di tutti i giorni.
  3. Benessere dei dipendenti. Il benessere fisico e psicologico dei dipendenti è oggi tra le priorità delle aziende. Le iniziative intraprese per ridurre stress e burnout, grazie al supporto della tecnologia e alla raccolta del feedback, diventeranno sempre più personalizzate e mirate sulle esigenze del personale.
  4. Valorizzazione dei dipendenti interni. Complici le difficoltà nel trovare nuovi talenti sul mercato del lavoro, le aziende cercheranno di valorizzare al massimo i profili interni. Da un lato, adottando una ricca strategia di coinvolgimento del personale che porti a una employee experience positiva, dall’altro procedendo con una mappatura delle competenze e dei percorsi di carriera che consenta a ciascun dipendente di raggiungere il massimo delle sue potenzialità. Fondamentale la creazione di percorsi formativi per sviluppare le capacità di leadership dei tanti nuovi manager e team leader in azienda.
  5. HR Analytics. Poter tracciare e analizzare dati di molteplice natura è ancora più importante quando bisogna gestire una forza lavoro non più sempre presente in ufficio. Nel 2023 molte aziende faranno un uso sofisticato dei people analytics, utilizzandoli come supporto per le loro decisioni. Proseguirà anche la diffusione di strumenti predittivi basati su Intelligenza Artificiale. Infine, le aziende dovranno assumere o formare persone con le giuste competenze per organizzare e interpretare la grande mole di dati sul personale.
  6. Ingresso nel metaverso. Nel 2023 le aziende inizieranno a sperimentare l’utilizzo del metaverso anche come ufficio virtuale, uno spazio interamente ridefinibile che accorci le distanze tra i lavoratori che operano da casa e dall’ufficio. A guidare la sperimentazione sarà l’ufficio HR, che dovrà confrontarsi con temi poco noti come la realtà virtuale e quella aumentata.
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