Dalla gamification al game design adattivo: come l’AI cambia il Digital Learning

Il 10 settembre Grifo Multimedia sarà a Napoli per il workshop “AI for Digital Learning in Education and Business”, organizzato nell’ambito di ECML PKDD 2026 e del progetto europeo LUCE. Al centro dell’intervento, l’integrazione tra Intelligenza Artificiale, gamification e game design per lo sviluppo di esperienze di apprendimento sempre più adattive e personalizzate.

Dal 7 all’11 settembre Napoli ospita ECML PKDD 2026, uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’Intelligenza Artificiale, al Machine Learning e alle tecnologie data-driven. Un contesto internazionale nel quale ricerca e industria si incontrano per condividere risultati, metodologie e prospettive sulle applicazioni dell’AI in diversi ambiti.

Tra gli appuntamenti della manifestazione, il 10 settembre si terrà il workshop “AI for Digital Learning in Education and Business”, organizzato nell’ambito del progetto LUCE, con la partecipazione di Grifo Multimedia, Lutech e LUM Enterprise.

Il workshop sarà dedicato alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel Digital Learning e alle opportunità offerte dall’integrazione tra tecnologie AI, analisi dei dati e progettazione delle esperienze formative.

Il contributo di Grifo Multimedia

All’interno di questo scenario, Grifo Multimedia porterà un contributo dedicato all’evoluzione della gamification applicata all’apprendimento, con particolare attenzione al ruolo del game design e dell’AI nella costruzione di esperienze più dinamiche e personalizzate.

Punti, badge e classifiche rappresentano ormai elementi consolidati della gamification e possono contribuire a rendere visibile il progresso e ad attivare l’engagement iniziale. L’approccio sviluppato nell’ambito di LUCE guarda però a una progettazione più ampia, nella quale le meccaniche di gioco diventano parte di un’esperienza capace di adattarsi progressivamente al comportamento del learner.

È in questo passaggio che l’Intelligenza Artificiale può assumere un ruolo significativo. La possibilità di elaborare dati e comportamenti in modo dinamico consente infatti di progettare esperienze nelle quali alcuni elementi del percorso possono modificarsi in funzione delle caratteristiche e delle performance della persona.

Tra gli ambiti che saranno approfonditi durante l’intervento ci sono le adaptive challenges, attraverso le quali la difficoltà delle attività può essere calibrata in relazione alle performance del learner, e la narrazione adattiva, con la possibilità di sviluppare varianti narrative sulla base delle scelte effettuate durante il percorso.

Un ulteriore elemento riguarda gli AI-driven learning analytics, che permettono di ampliare l’utilizzo dei dati raccolti durante l’apprendimento. Dalla semplice osservazione delle performance si può infatti passare all’individuazione di pattern e segnali utili a comprendere il livello di coinvolgimento e a identificare situazioni di possibile disingaggio.

In questo scenario possono trovare spazio anche interventi personalizzati, come i cosiddetti nudge, pensati per sostenere la continuità dell’esperienza e favorire il ritorno all’attività.

Verso un Digital Learning più adattivo

L’integrazione tra AI e game design introduce quindi una prospettiva che supera la semplice personalizzazione dei contenuti.

L’obiettivo è costruire sistemi nei quali l’esperienza di apprendimento possa reagire progressivamente al comportamento del singolo learner, modificando alcuni elementi del percorso in funzione delle interazioni e dei risultati.

Si tratta di un’evoluzione che sposta il focus dalla progettazione di esperienze rivolte alla media degli utenti verso modelli maggiormente adattivi, nei quali tecnologia, dati e progettazione pedagogica lavorano insieme.

È proprio questo uno degli ambiti di ricerca e sperimentazione del progetto LUCE, che esplora le possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale per sviluppare nuove modalità di Digital Learning in grado di sostenere personalizzazione, engagement e performance.

La partecipazione di Grifo Multimedia al workshop di ECML PKDD 2026 rappresenta un’occasione per condividere questi risultati e confrontarsi con ricercatori, professionisti e organizzazioni impegnate nello sviluppo delle nuove tecnologie applicate all’apprendimento.

L’appuntamento è per il 10 settembre a Napoli, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, per il workshop “AI for Digital Learning in Education and Business”.



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